Tris di racconti per Homo Scrivens con Sara Bilotti, Armando Guarino e Martin Rua nella raccolta crime “Mentre tutti dormono. Tre gialli notturni”
Di
Fabio Gaudiosi
In libreria Mentre tutti dormono. Tre gialli
notturni (edito da Homo Scrivens, 16 euro),
una raccolta di tre racconti crime dove la notte penetra lenta tra le pagine
fino a oscurarne le trame. Sara Bilotti, Armando Guarino e Martin Rua firmano
tre storie appassionanti e spietate, i cui
protagonisti appaiono tanto oscuri quanto i colori della notte. Le loro
sfumature tendono a sfocarsi nella sottile costruzione che ciascun autore ha inteso
destinargli, rendendo l’atmosfera dei racconti ancor più densa e invalicabile.
Il libro si presenta diviso in tre sezioni, ciascuna delle quali caratterizzata
da una storia a sé stante, riuscendo così a fotografare il tema della notte da
tre prospettive decisamente differenti. Eppure, nonostante la brevità delle
trame, nulla è lasciato al caso: le storie sono costruite sapientemente, ogni
dettaglio è curato con la stessa attenzione di un maestro liutaio, che
costruisce il suo strumento affinché da esso possa sorgere la giusta armonia.
Il libro, nel suo complesso, è un concerto di racconti, che sospinge il lettore
verso i meandri dell’oscurità, creando un’unica musicalità che restituisce il
ritmo della notte.
Con
tre stili estremamente differenti, gli scrittori riescono a definire una
struttura solida su cui si regge il libro, capace di sorprendere il lettore in
ciascun racconto.
Si
inizia dal thriller psicologico di Sara Bilotti, La stanza di sotto,
costruito in una cornice intimista, in cui l’autrice conduce una narrazione
suddivisa in diversi paragrafi, fotografando così la prospettiva di ciascuno
dei vari protagonisti, i quali restituiscono costantemente l’urgenza delle loro
parole. La frammentazione strutturale del romanzo è specchio dei suoi
personaggi: Barbara, la compagna di Alessandro, Monica, la sua amante e una
misteriosa donna tenuta prigioniera in cantina. La prosa è viscerale, connotata
da una forte caratteristica sensoriale che coinvolge totalmente il lettore, il
quale non potrà non lasciarsi ingannare dall’autrice fino all’ultima riga,
quando si accorgerà del sottile «gioco di prestigio» alla base della trama.
Il
secondo racconto riporta la firma di Armando Guarino, Non è colpa della
notte, che costruisce un poliziesco strutturato nell’arco di una notte, in
cui il tempo scandisce serrato il ritmo della storia. La narrazione è
incalzante, obbligando il lettore a rimanere incollato alle pagine fin dall’istante
in cui viene scoperto il raccapricciante esperimento condotto dal dottor Flavio
De Rossi, in una trama che tiene con il fiato sospeso fino a quando tutta la
verità verrà svelata. I personaggi sono ben caratterizzati, capaci di alternare
momenti di suspense ad attimi di estemporaneità, in cui far respirare le pagine
dalla tensione che sale. La trama del racconto ruota attorno alla natura della
notte, che non è causa del male degli uomini, ma suo privilegiato palcoscenico.
In tal senso, l’autore ha quindi il merito di costruire sui protagonisti, la
psicologa Susy Scala e l’ispettore Corrado Rota, un teatro curato nei minimi
dettagli, in cui il buio più oscuro finisce per dare loro colore.
Il
terzo racconto è di Martin Rua, La notte del Corvo, che si conferma
maestro indiscusso dell’ambientazione esoterica. Lo stile qui è duro,
malinconico e tagliente, caratterizzato da una protagonista, l’ispettrice capo
della Mobile Nicoletta “Nico” Partanna, detta il Corvo, donna cinica nel
carattere e cruda nel linguaggio, coinvolta nelle indagini relative alla
misteriosa scomparsa dell’amica archeologa Giada Tortora e del mitico Uovo di
Virgilio. L’autore restituisce al lettore atmosfere cupe che finiscono per
rappresentare i propri personaggi, costruendo ombre e labirinti che è difficile
ricondurre solo alla città e non anche all’animo umano. Passato e presente si
confondono, i ricordi si sovrappongono alla realtà, sfumata dal misticismo
della setta che compare nelle trame del racconto, e che finisce per nascondere la
città dietro la sua patina opaca.
In
definitiva, Mentre tutti dormono. Tre gialli notturni è un libro
perfetto per chi voglia indagare in un’atmosfera crime il valore della notte,
dei suoi misteri e dei suoi inaccessibili segreti. I suoi autori, maestri di
questo genere di narrazione, hanno firmato storie avvincenti e appassionanti,
in cui i meandri dell’uomo vengono posti dinanzi alla tensione dell’oscurità, lasciando
il lettore a chiedersi se sia più profondo il buio della notte o quello
presente nel proprio animo.
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