“Diritti al Futuro”, il podcast di Pegah Moshir Pour, uno spazio fatto di urgenza, voce e coraggio

 

Di Claudia Siano

Oggi vi parlo di un podcast esplosivo a cura della celebre attivista di origini iraniane Pegah Moshir Pour, si tratta di un’opera dinamica e imperdibile fuori dal 5 maggio 2026, e si intitola Diritti al Futuro. L’appuntamento è fissato ogni martedì con una nuova puntata, potete trovarle sulle piattaforme podcast principali, in primo luogo su Storielibere, una piattaforma editoriale di podcast originali con cui è prodotto in collaborazione Diritti al Futuro. Le puntate sono pubblicate anche su Spotify ed Applepodcasts. Si contano nove puntate in totale, nove sono le conversazioni con voci autorevoli del calibro di Drusilla Foer, Leila Belhadj Mohamed, Marianna Aprile, Cinzia Spanò e tante altre. Si affrontano temi che rimbombano nelle vite di ognuno di noi, storie di lotte quotidiane, diritti negati e battaglie per l’inclusività. Diritti al Futuro non è solo un podcast, è la condivisione di uno spazio comune per non avere paura di farsi sentire e di raccontare, un lavoro che non perde occasione di ricordarci che non siamo soli, che non siamo sole. Diritti e Futuro, sono due parole spaventose da leggere insieme, perché ci impongono una serie di interrogativi, eppure, proprio per questo si rivela un accostamento coraggiosissimo, in quanto, esprimono l’urgenza di una garanzia, la necessità di cambiare le cose, di non avere paura di essere voce, per non temere il nostro futuro ma per costruirlo insieme, giorno dopo giorno, lotta dopo lotta, voce dopo voce. Ognuna delle puntate si sviluppa a partire da un diritto in particolare che verrà approfondito nel corso della puntata, quel diritto, però verrà utilizzato come veicolo per l’espressione di concetti complessi e più ampi, conferendo la possibilità a dei racconti di venir fuori e di incrociarsi con i cuori e le orecchie degli ascoltatori. Non posso fare altro che consigliare l’ascolto dell’originalissimo podcast e invitarvi prima a perdervi in questo progetto, ma poi a ispirarvi, in quanto accarezza l’anima in quel bisogno di umanità, di unione, di forza condivisa, di far fronte comune, di speranza e soprattutto di futuro, un futuro che dipende da noi e dalla nostra capacità di rivendicare ciò che ci spetta. Diritti al futuro permette di partire quantomeno da quel punto di partenza, ovvero avere dei diritti, che in tanti contesti risultano ancora non essere di tutti, e per quelli per cui bisogna ancora lottare. Diritti al Futuro urla a gran voce che non c’è spazio per la stanchezza, che non bisogna mai smettere di accarezzare la sensibilità, di apprezzare le storie lontane, di far fronte comune per il bene comune.
 
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