Al Grenoble la presentazione del Festival degli Animali in Giallo 2026. La Console di Francia Lise Moutoumalaya: "Sarà una bellissima manifestazione"

 


Di Fabio Gaudiosi 

Lise Moutoumalaya è Console generale di Francia per il Sud Italia e direttrice dell’Institut Français. Al Grenoble, infatti, si è tenuta l'11 dicembre scorso la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Festival degli Animali in Giallo 2026, ideato e diretto dalla giornalista e scrittrice Anita Curci.

  

Console Moutoumalaya, non è la prima volta che collabora con manifestazioni culturali legate alla città di Napoli e con la direttrice artistica del Festival, Anita Curci. Cosa l'ha convinta a far parte di questo evento culturale insolito?

Ho trovato subito il progetto bellissimo perché si tratta di un modo nuovo di raccontare storie, di fare anche capire delle cose. È quello che ho visto già con il Festival del Giallo a Napoli, dove c’è un pubblico numeroso, un pubblico anche di giovani: mi piace anche vedere lo sforzo delle persone coinvolte nell’organizzazione, per fare di questo evento un successo. Sono sicura che sarà una bellissima manifestazione.

Oggi che pare che sia già tutto visto e sperimentato, crede che una manifestazione che vuole raccontare storie attraverso gli animali possa generare interesse anche ad esempio nei confronti di stranieri che non sono immediatamente collegati alla nostra cultura?

Sì, innanzitutto il Festival farà anche conoscere molti luoghi della città, ci sono tanti partner e questo aspetto penso sarà affascinante per gli stranieri, anche per scoprire in una nuova veste Napoli. In secondo luogo, quello che magari non sapete è che molte leggende attinenti agli animali a Napoli sono famose in Francia. Per esempio, mi viene in mente il libro intitolato Il caffè sospeso di Amanda Sthers, in cui si fa riferimento alla vostra celebre leggenda del coccodrillo.

 

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