Roberta Gaeta da sempre dalla parte del mondo animale, sul Festival degli Animali in Giallo: “Mi aspetto di essere sorpresa”

 


Di Fabio Gaudiosi

Roberta Gaeta è Consigliere regionale uscente e delegata del benessere degli animali. Intervenuta in occasione della presentazione della prima edizione del Festival degli Animali in Giallo 2026, ideato e diretto dalla giornalista e scrittrice Anita Curci, ci ha raccontato le proprie aspettative rispetto a questo evento.

Cosa si aspetta di scoprire del mondo animale da questo Festival? C’è in particolare un animale che svolge un ruolo significativo o simbolico per lei?

È molto difficile individuare uno specifico animale, perché è un mondo che, secondo me, ha un fascino particolare e tantissime cose da insegnarci. Da questo Festival mi aspetto di essere sorpresa. È un mondo che chiaramente è un po’ conosco quello degli animali, però credo che siano davvero tantissime le cose, anche misteriose, che potremmo scoprire ancora. Per cui varrà la pena assolutamente seguire tutte queste tappe: infatti, credo che un altro aspetto altrettanto interessante di questo Festival sia il suo articolarsi in diversi appuntamenti. Non è un Festival in un luogo e basta.

Più tappe che ci faranno scoprire tanti aspetti sul mondo leggendario, fantasioso, degli animali. Quale sarà eventualmente il suo prossimo progetto in tema di tutela degli animali?

In realtà io non smetterò mai di pensare al mondo animale come la grande risorsa che rappresenta e che purtroppo è ancora troppo nascosta. Più che altro, nei confronti delle istituzioni e della politica è necessario assolutamente mettere in luce l’importanza della cura della biodiversità, della conoscenza del mondo animale, della sua tutela. Sicuramente questo continuerà ad essere il mio impegno, anche perché poi il partito che io rappresento e di cui faccio parte, Europa Verde, è un partito molto attento al tema, per cui c’è una grande attenzione a tutto ciò che è tutela dell’ambiente, della natura e, in particolare, degli animali: ad esempio, ho partecipato attivamente anche alla stesura della legge sugli interventi assistiti con gli animali. A volte, la relazione uomo-animale è una relazione che può addirittura salvare l’essere umano.

 

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