"La ragazza di Palermo" di Eugenia Nicolosi. Il libro rivelazione sul controverso caso di cronaca che ha scosso tutta Italia

 


Il libro rivelazione sul controverso caso di cronaca
che ha scosso tutta Italia.


Una ricostruzione che unisce rigore giornalistico e sguardo critico
vagliando tutte le piste fra testimonianze, intercettazioni,
atti giudiziari e conversazioni private.

Un invito a riflettere sul potere e sulla responsabilità dell’informazione,
e sul rapporto tra giustizia e opinione pubblica.

 

Eugenia Nicolosi

LA RAGAZZA DI PALERMO 

Palermo, la notte tra il 6 e il 7 luglio 2023, dopo una serata tra i vicoli della Vucciria, una diciannovenne viene scortata da sette ragazzi fino a un cantiere abbandonato del Foro Italico, vicino al mare. Lì va in scena un raccapricciante stupro di gruppo. Una violenza orrenda, documentata da chat e video, che si trasforma nell'emblema del degrado di un'intera città, di un'intera generazione. Ma la vicenda di Asia Vitale è più complessa di come viene raccontata. Perché la «ragazza di Palermo» - così viene chiamata nelle cronache del processo - è una figura sfuggente, desiderosa di popolarità, incline a una rivendicata spregiudicatezza sessuale. Mettendo continuamente in discussione sé stessa, il suo mestiere di giornalista, la sua prospettiva di attivista e saggista esperta di questioni di genere, Eugenia Nicolosi, con la sua penna formidabile, entra in contatto personale con tutti i protagonisti, innanzitutto Asia, e si addentra nel labirinto della vicenda per percorrerne le mille svolte e gliscivolosi confini. Il risultato è un'inchiesta che dà voce senza censure a tutti i personaggi, maggiori e minori, e ci conduce in strada, in tribunale, in tv e sui social, illuminando con coraggio molti lati oscuri della giustizia e della comunicazione pubblica.


L’AUTRICE

EUGENIA NICOLOSI è un giornalista, si occupa di cronaca, inchieste e analisi sociale. Scrive per «la Repubblica» e «L'Espresso», ed è editorialista di «fem», magazine dedicato a questioni di genere e queer e alla cultura contemporanea.

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